il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Scandiano ha presentato la seguente interrogazione a risposta scritta:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Ciclopedonale “giro dei colli”

Il Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle di Scandiano

Premesso che
– Un elevato numero di cittadini Scandianesi (e non) percorrono quotidianamente Via Goti, Via Larga e Via Brolo Sopra lungo il percorso meglio conosciuto come “giro dei Colli”.

Valutato che
– Vi è una oggettiva utilità, nelle passeggiate salutari all’aria aperta fruibili dalla stragrande maggioranza dei cittadini.
– Tale percorso in certi punti presenta criticità e forti pericolosità a causa di passaggi stretti e condivisi dalle automobili e dai pedoni.
– In alcuni tratti sia la visibilità sia la carreggiata si riducono a pochi metri

Considerato che
– i cittadini di San Ruffino, facenti parte dell’omonimo comitato, hanno raccolto 780 firme per richiedere la realizzazione della pista ciclo-pedonale per il transito in sicurezza.
– come sostenuto dal comitato, questo progetto era già stato approvato dalla Giunta Giovannetti, che pare avesse già effettuato stanziamenti e provveduto ai relativi espropri per la realizzazione del 1^ tronco.
– nel programma elettorale del Partito Democratico del 2014, tra gli impegni concreti per la qualità urbana e cura del territorio, si prevedeva il completamento dei 3 assi di piste ciclabili iniziate negli anni precedenti, che erano : Bosco-Pratissolo-Scandiano-Chiozza, Via Mazzini, giro Colli.
– l’impegno preso dall’attuale amministrazione è ad oggi disatteso.
– Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle il 21/03/17 ha presentato un ODG per la presentazione di progetti di manutenzione e realizzazione della mobilità ciclabile all’Assessorato Regionale in virtù del Decreto Ministeriale nr. 481/2016.

Interroga la Giunta Comunale
– Sapere se, come sostiene il Comitato, la Giunta Giovannetti avesse effettivamente approvato il progetto e accantonato gli stanziamenti per la realizzazione del 1° tronco in Via Brolo Sopra.
– In quanto consisteva l’ammontare dello stanziamento, e se lo stesso sia tuttora accantonato?
– Sono stati realmente effettuati espropri che risalgono a 10 anni fa e se sono a tutt’oggi validi?
– quali motivazioni hanno fermato il progetto?
– quali costi di progettazione, espropri, e altri eventuali lavori connessi al progetto sono stati sostenuti?
– cosa intende fare l’attuale amministrazione in relazione a detto progetto?

 

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