Gli attivisti in … MoVimento sul Monte Vangelo

L’allentamento del senso civico, specialmente tra i più giovani, ma non solo, ha raggiunto livelli preoccupanti di maleducazione, incuria e noncuranza; le radici di questo comportamento si potrebbero ricercare nell’abbandono delle materie in tema di educazione civica nei programmi scolastici come pure nel progressivo allentamento della tensione educativa all’interno della famiglia e non ultimo nel nefasto esempio che una classe politica vergognosa ha lasciato negli ultimi trent’anni.

Il monte evangelo, più comunemente definito dagli scandianese Monte delle tre croci, è un punto panoramico davvero straordinario, un balcone sulla pianura padana da cui nelle giornate più terse il nostro sguardo giunge alle Prealpi e ancora più in là. Questo luogo da sempre meta di piccole compagnie di amici con birre e patatine al seguito, ma frequentato pure da famigliole, bikers e motociclisti, negli ultimi tempi ha assunto l’aspetto di una discarica a cielo aperto. Se andiamo in questi luoghi, significa che ci piacciono o, come per chi scrive, sono proprio parte delle mostre radici e testimoni della nostra gioventù… Quindi cosa ci costa, se passiamo qualche ora nella natura, riportarci via quei pochi rifiuti, o ancora meglio raccogliere, per dare l’esempio, quelli che ha lasciato chi vi è stato prima di noi? Lo stupidario di certa gente, contempla pure l’abitudine di spaccare le bottiglie lasciando cocci di vetro acuminati e taglienti pericolosissimi sia per i bambini che per la fauna selvatica.

È convinzione comune che, trovando un luogo sporco, tanti si sentono in diritto di continuare a sporcarlo e va da sé che singoli attivisti o gruppi organizzati del M5S vanno periodicamente sulla nostra collina a ripulire meticolosamente i luoghi che gli osservatori di Lune Nere e di stelle cadenti sbadati, o proprio zotici, avevano lasciato in condizioni penose.

Pare però che trovare pulito non costituisca un freno inibitorio valido, dato che a distanza di una settimana dall’ultima pulizia, abbiamo potuto riempire quattro grandi sacchi neri di rifiuti divisi e differenziati.

Urge per questi luoghi un presidio continuo, svolto dall’amministrazione comunale che dovrebbe dotarli di appositi contenitori differenziati e dovrebbe provvedere anche allo svuotamento settimanale, ma pure da tutti i cittadini con senso civico che abbiano il coraggio di riprendere i comportamenti scorretti e la buona volontà di raccogliere e mettere nei contenitori ciò che trovano per terra.

Ci sono arrivate da parte di altre associazioni ambientaliste, petulanti critiche, del tenore: ” il volontariato va fatto e basta, senza intestarlo ad un partito o movimento politico”.

A costoro rispondiamo orgogliosi, che il MoVimento 5 Stelle È un gruppo di volontariato e per noi la lotta al degrado dei costumi politici, sociali ed ambientali è una ragione costitutiva e una Mission imprescindibile. Insomma una battaglia da combattere ogni giorno con tutte le nostre forze.

Ringraziamo anticipatamente e auguriamo una buona giornata.

Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

Prima la sicurezza e la viabilità ordinaria!

Il Sindaco di Scandiano Mammi , da FestaReggio, promuove iniziative di raccolta firme a favore delle grandi opere nel nostro territorio:

“Chiediamo ai cittadini reggiani di aderire alla raccolta firme del Pd per chiedere con forza al Governo di non interrompere l’ iter per la realizzazione di

queste tre grandi opere, decisive per sciogliere altrettanti nodi dell’ assetto viabilistico regionale”.

Secondo quanto riportato dai giornali locali Mammi sostiene che lo stato di “incertezza in cui ci troviamo deriva dalle divergenze politiche interne alla maggioranza che governa il Paese”.

E già, al nostro Sindaco deve essere sfuggito qualche significativo passaggio nelle scelte politiche del Movimento e del Governo di questi giorni. 

Eppure il sottosegretario del MIT Dell’Orco, emiliano anch’egli, era stato piuttosto chiaro nel comunicare che le priorità non sono le grandi opere, ma la messa in sicurezza delle attuali infrastrutture. 

Lo stesso Dell’Orco ha recentemente rassicurato le istituzioni locali che il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture sta riesaminando i dossier della Cispadana e della bretella Campogalliano-Sassuolo in chiave economica e che, probabilmente entro Ottobre, proporrà le migliori soluzioni strutturali dal punto di vista dei costi/benefici.

Il movimento non si oppone al progresso ed al miglioramento della rete stradale ma pretende che le risorse, già scarse, vengano impiegate oculatamente e col buonsenso, stabilendo priorità concrete.

A chi interessa impiegare 5 minuti in meno per arrivare da Campogalliano alle porte di Sassuolo quando, per attraversare alcuni nodi stradali, dopo aver fatto lo slalom tra le  buche, si procede a passo duomo ( nella migliore delle ipotesi) a causa del traffico congestionato. 

Prima la sicurezza e la viabilità ordinaria!