Il Consiglio Comunale di Scandiano esprime voto unanime alle proposte del Movimento Cinquestelle su statuto e regolamenti

Grande soddisfazione nei consiglieri M5S scandianesi, e negli attivisti tutti, per il voto unanime espresso dal consiglio comunale, nella seduta del 27 Aprile 2018, riguardo le modifiche allo statuto comunale, regolamento del consiglio comunale e regolamento commissioni consiliari. Modifiche proposte sin dal 2014, lavorate in 7 commissioni e votate anche da PD e FI. Per la prima volta nel comune di Scandiano le nostre proposte diventano regolamento e statuto del comune stesso. Tali modifiche sono state introdotte al fine di attualizzare ed efficientare importanti aspetti funzionali:

• CONSIGLI ITINERANTI: è obiettivo condiviso, quello di avvicinare le istituzioni ai cittadini e al territorio, pertanto sono stati eliminati da statuto e regolamento, tutti i riferimenti all’eccezionalità dei consigli nelle frazioni, rendendola di fatto una opzione possibile senza alcun vincolo particolare, come invece era previsto sino ad oggi.

• PUBBLICIZZAZIONE DELLE SEDUTE DEL CONSIGLIO COMUNALE: è stata integrata nei regolamenti, l’indicazione di provvedere ad informare i cittadini delle convocazioni dei consigli anche mediante i nuovi mezzi di comunicazione informatici. E’ stato anche previsto l’obbligo (salvo casi di oggettiva impossibilità tecnica) di effettuare la trasmissione in streaming della seduta .

• CONVOCAZIONE DELLE COMMISSIONI PERMANENTI:

Riguarda l’eliminazione della pura formalità della doppia convocazione delle commissioni permanenti. E’ ad oggi prassi, fare una prima convocazione fittizia, per poi riunirsi a tutti gli effetti alla seconda convocazione. Con le modifiche in votazione, la convocazione sarà unica e in caso di assenza del numero legale (oggetto della modifica che illustrerò in seguito), essa decadrà e dovrà essere convocata nuovamente.

• VALIDITA’ DELLE COMMISSIONI PERMANENTI: la modifica consiste in una semplificazione dei criteri di validità delle sedute delle commissioni permanenti, resi inattuali, e in parte inattuabili a causa dei nuovi regolamenti che hanno ridotto drasticamente il numero dei componenti delle commissioni: sarà dunque sufficiente la presenza della metà dei componenti con espressione di maggioranza e minoranza e non più di 3 componenti su 4 con espressione di maggioranza e minoranza come accade ad oggi.

• PARTECIPAZIONE POPOLARE ISTANZE, PETIZIONI, PROPOSTE: in occasione della presentazione da parte dei cittadini, di ISTANZE, PETIZIONI o PROPOSTE, è stato previsto l’obbligo per il sindaco o la giunta (a seconda delle competenze), di audire un comitato ristretto nominato dai proponenti.

Incidere sui regolamenti organizzativi significa dare prova di grande maturità politica che il movimento dimostra via via con crescente consapevolezza. Un ulteriore passo di apertura e trasparenza verso la cittadinanza.

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle ha presentato un esposto alla Corte dei Conti

Il centro sportivo polifunzionale di Scandiano, concepito negli anni ’80 e allora all’avanguardia, è ancora oggi una realtà positiva e sinergica al crescente bisogno di sport che il nostro stile di vita sempre più sedentario nell’aspetto lavorativo, manifesta oggi in modo sempre più pressante. Per quanto datato sotto certi aspetti lo stato degli impianti riesce a soddisfare dignitosamente questo bisogno, ad esclusione del settore Tennis dove la presenza di due soli campi coperti, (contro i 5 di Correggio per portare un paragone demograficamente accettabile o i 3 di Casalgrande, realtà nettamente più piccola del nostro Comune), costringono i nostri cittadini ad “emigrare” per farsi una partita durante la brutta stagione. Sarebbe lecito aspettarsi che una coop, alla quale il proprio statuto impone di reinvestire gli utili nelle strutture che la caratterizzano, aumenti i campi coperti almeno a 4 o 5 come suggerirebbe la pressante domanda, ma pare che lecito non sia, in quanto il comune ha rinnovato a codesta Cooperativa l’appalto di gestione per ulteriori anni 30, senza gara d’appalto e a fronte di investimenti a nostro parere risibili (pare 160 mila euro), senza richiedere peralto, la realizzazione di queste nuove strutture di cui il nostro territorio necessita.

 

Anche l’appalto che riguarda il complesso delle piscine, pare che stia per ottenere un rinnovo ventennale con una dinamica pressoché identica ( anche se a fronte di investimenti più sostanziosi) a quella descritta sopra. Nella mutata e complessa realtà territoriale, si impone a nostro avviso, un cambio di passo e di metodo, che tolga dalle mani dei soliti ex dirigenti di Coop o di partito l’ultima parola su scelte qualificanti e di interesse strategico nello sviluppo delle pratiche sportive nel nostro Comune, condividendole con i rappresentanti di tutti i cittadini al fine di dare loro il miglior ritorno in termini di servizi, nonchè al Comune in termini di rientro economico sulle aree che ha messo a disposizione di tali gestori.

 

Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle, ha dunque presentato un esposto alla Corte dei Conti, descrivendo dettagliatamente quanto sopra, e richiedendo agli enti preposti una verifica scrupolosa di metodo e merito che possa escludere un eventuale danno erariale alle casse del Comune. In base all’esito di questo atto, potremo quindi valutare più approdonditamente l’opportunità delle scelte ancora in divenire e scongiurare eventuali nuovi rischi. Anche nel caso auspicabile, nel quale i rilievi siano negativi, sollecitiamo fin d’ora tutti gli amministratori privati e pubblici ad attivarsi affinché in futuro tali scelte siano più trasparenti e condivise ad una moltitudine di attori rappresentanti di tutta la società civile.

 

Pubblicate le scuse della Gazzetta per l’errata interpretazione del comunicato stampa PD

A seguito di un articolo del 11/04/18 apparso sulla Gazzetta il Movimento di Scandiano rispondeva con il seguente comunicato:
REPLICA COMUNICATO PD – GAZZETTA DI REGGIO DELL’11 Aprile 2018
Che si tratti di qualità della stampa, o qualità del partito che amministra la nostra città, una cosa è certa: dopo il 4 Marzo a qualcuno sono saltati i nervi.
il 4 Aprile (antecedente dunque della risposta della presidente della Commissione), abbiamo mandato un comunicato per informare i cittadini della nostra richiesta di convocazione della commissione preposta ad affrontare i temi sociali, come conseguenza naturale e doverosa a seguito delle gravissime accuse a operatrici della cooperativa coopselios, la quale opera anche in diverse strutture del nostro comune. Riportavamo infine un invito alla partecipazione dei cittadini non appena ci fosse stata comunicata la data da parte della presidente di commissione.
Due giorni dopo, è arrivata la cortese risposta della dottoressa Montanari (presidente della commissione in quota PD) la quale si dichiarava d’accordo con l’opportunità di convocare la commissione non appena fosse possibile organizzarla.
Restano dunque inconcepibili e irresponsabili, i toni e i contenuti dei virgolettati attribuiti al gruppo consiliare PD (che interpellato da noi ha negato di aver rilasciato questa dichiarazione), nei quali si sostiene «Abbiamo già fissato la data della commissione per parlare di Coopselios»: affermazione FALSA. Riteniamo doverose le scuse del responsabile di tali dichiarazioni tese a ingannare la buona fede dei cittadini nel far percepire un movimento polemico e inconcludente, capace solo di dire NO e opporsi a prescindere, quando in realtà basta consultare l’albo pretorio per rilevare la mole ingentissima di atti, interrogazioni e accessi agli atti presentati dai nostri consiglieri pur in netta minoranza di 2 su 16, alcuni dei quali recepiti e votati dalla maggioranza “cum laude”. Questa caricatura che si cerca di imprimere nella memoria collettiva del territorio non ci appartiene, come movimento esprimiamo la voce democratica dei cittadini che vogliono essere protagonisti delle loro politiche, pronti a collaborare sui temi quando chiari e condivisi, ma pronti a lottare con dignitosa determinazione contro ogni conflitto di interesse, privilegio o attenuazione del controllo sulla macchina Amministrativa.”

Le doverose scuse arrivano puntuali il giorno successivo con l’articolo in foto che rettifica quanto sostenuto precedentemente.

Il fallimento della politica PD sul polo fieristico di Scandiano

A eseguito del post del Sindaco Mammi sul polo fieristico il Movimento cinquestelle di Scandiano non può che confermare quanto già espresso nel comunicato stampa di Gennaio che qui integralmente riportiamo:

L’esultanza del sindaco Mammi, che ufficializza la rinuncia al trasferimento del polo fieristico e il rifacimento di quello attuale, sembrerebbe – da parte sua – suonare come un successo. In realtà siamo di fronte a un epilogo che testimonia il fallimento clamoroso di una iniziativa del centrosinistra scandianese di lunga data: uno spreco di tempo, energie e denaro pubblico che ha dell’assurdo.
La delocalizzazione del polo fieristico viene deliberata nel 2007, ma l’idea nasce diversi anni prima; un progetto pretenzioso contestato da più parti fin dal suo primo annuncio: “scorporare” i capannoni dal centro storico (edificando il nuovo complesso in zona periferica, sulla Pedemontana) alimentava forti dubbi sull’affluenza che le manifestazioni avrebbero richiamato (dubbi che prendevano corpo, nel corso del tempo, all’interno del centrosinistra stesso).
Da quando l’allora amministrazione ha bandito il concorso per il progetto del nuovo polo si è assistito a uno stillicidio di problemi culminati con il disastroso naufragio: trattative per l’acquisizione dei terreni, ricorso di un privato contro l’esproprio, controricorsi, dubbi sulla convenienza della operazione immobiliare da parte del soggetto che avrebbe dovuto edificare nell’attuale polo di Piazza Prampolini, trattative per trovare soluzioni alternative… Tutto vanificato, come in un teatro dell’assurdo.
E adesso… vogliamo farlo un bilancio di questo sconcertante annientamento? Per prima cosa si sono persi oltre dieci anni, nel corso dei quali le manifestazioni fieristiche hanno continuato a essere organizzate in strutture anacronistiche e piene di problemi. E i soldi pubblici spesi? Per il progetto del polo che avrebbe dovuto sorgere – e al quale si è rinunciato – ci saranno da pagare 365mila euro, mentre decine di migliaia di euro se ne sono già andate in spese legali e chissà quante altre se ne potrebbero spendere ancora! E cosa costerà ricostruire una nuova struttura nel polo attuale?
E infine, cosa resta – al momento – in concreto? Che si sono presi due… “granchi” con una fava. Da una parte si dichiara fallito il progetto di trasferimento (voluto all’epoca da una maggioranza che politicamente è la stessa di quella di oggi), dall’altra si dichiara fallito il tentativo di risolvere i disagi che eventi come la Fiera di San Giuseppe arrecano ai residenti della zona.
Avere risposte sarebbe anche una questione di trasparenza. E proprio qui sorgono altri dubbi. Basti pensare che la persona da noi incaricata (su richiesta della amministrazione) non è mai stata né contattata né convocata.

MoVimento 5 Stelle Scandiano

Caso Maltrattamenti anziani, il Movimento Cinquestelle Scandiano chiede la convocazione della commissione 6

A seguito delle preoccupanti notizie giunte da un comune della provincia presso il quale sono emersi comportamenti indecenti da parte di operatrici della cooperativa coopselios che opera anche in diverse strutture del nostro comune, il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle Scandiano ha richiesto formalmente la convocazione della commissione 6 (Politiche sociali e tutela della salute, volontariato, politiche per la casa, politiche giovanili) per approfondire i preoccupanti aspetti della questione coi dirigenti della cooperativa coopselios e capirne i prossimi sviluppi, sia interni alla cooperativa che specificamente all’interno del nostro comune.
Ricordiamo a tutti i cittadini che la partecipazione alle commissioni comunali è pubblica e non mancheremo di informarvi e di invitarvi non appena avremo risposta da parte della presidente di commissione, dottoressa Corinna Montanari.

La rivoluzione sottile

Quando pensiamo ad una rivoluzione richiamiamo alla memoria episodi cruenti, violenza, urla, battaglie armate e quanto di brutale si possa immaginare.
La rivoluzione dei Cinque Stelle é invece una rivoluzione sottile, uno sconvolgimento non violento dello status quo che si fonda sui privilegi, sui soprusi e sulla sopraffazione dell’ignaro cittadino.
Così, dall’interno, una volta raggiunta la posizione, pacificamente e con il consenso popolare, i nostri portavoce creano scompiglio nei palazzi del potere.
Roberto Fico, neoeletto presidente della Camera dei deputati, comunica prontamente il segnale di cambiamento, in coerenza con i principi del movimento, rinunciando all’indennità supplementare per la funzione. Il novello presidente della camera non approfitta del suo nuovo status per sfrecciare nel traffico romano con auto blu e scorta, ma arriva addirittura in autobus. Il segnale arriva forte e chiaro.
A seguire Paola Taverna, rinuncia all’indennità suppletiva (circa 186.000€ per l’intera legislatura) oltre che all’auto blu ed alle spese di rappresentanza. Alla Camera Maria Edera Spadoni rinuncerà all’indennità di carica e al rimborso delle spese di rappresentanza, oltre che all’auto blu. La nostra conterranea dichiara: “Questa legislatura dovrà essere quella del cambiamento, partendo dall’abolizione dei privilegi”. Stessa scelta è stata fatta da Riccardo Fraccaro , eletto Questore Anziano.
Perché tali scelte sconvolgano il sistema é presto detto: d’ora innanzi si dovrà guardare alla funzione di parlamentare, o a cariche connesse, come ad una missione al servizio del cittadino, al servizio della nazione e non come ad un mezzo per gestire potere, denaro, dispensare favori, lucrare e speculare ai danni dei cittadini.
Grazie cittadini deputati per averci ridato una speranza di cambiamento da troppi anni sopita al punto da generare assuefazione al malaffare diffuso.

se questa è la stampa locale…

Ieri abbiamo letto un incredibile articolo sul Resto del Carlino Reggio, a firma Daniele Petrone, che promuovendo la candidatura di Pagani per il PD alle prossime amministrative, denigrava la prima forza politica di scandiano (la nostra) apostrofandola come “inesistente”. Facendo buon viso a cattivo gioco abbiamo mandato la seguente replica, che anzichè essere doverosamente pubblicata, ha dato il pretesto per fare un nuovo articolo di propaganda al PD… se questa è la stampa locale…

Replica articolo di Daniele Petrone sul “Resto del Carlino Reggio”

Siamo già in campagna elettorale?
Abbiamo letto l’articolo “Toto sindaco, in pole position c’è Beppe Pagani” pubblicato il 31 marzo da questo giornale e non possiamo che chiederci se siamo già in campagna elettorale per le amministrative 2019. Giusto e lecito fare informazione sui futuri panorami politici di uno dei più importanti comuni della provincia che sia avvia al cambio giunta tra poco più di un anno, ma è quanto mai scorretto farlo scrivendo affermazioni da propaganda per sminuire l’unico vero avversario dell’attuale amministrazione targata PD, ovvero il MoVimento 5 Stelle.

Si legge infatti nell’articolo che: “in questi ultimi due mandati, l’opposizione e l’attività del consigliere Roberto Sansiveri è stata pressoché inesistente”. Premesso che il M5S è in consiglio dal 2014 e non da due mandati come erroneamente riportato, è oggettivamente incomprensibile come si possa definire l’opposizione del nostro gruppo e, ancora peggio, l’attività del consigliere Sansiveri, “inesistenti”. Ci chiediamo dove fosse, chi scrive queste parole, durante i tanti consigli comunali o le commissioni, ricordiamo aperte al pubblico e a maggior ragione alla stampa che dovrebbe riportare oggettivamente quanto accade.

Momenti istituzionali ai quali il MoVimento 5 Stelle, non solo non è mai mancato, ma grazie al numeroso e tenace gruppo attivisti è sempre stato propositivo, portando ordini del giorno e mozioni, molte delle quali condivise per la loro importanza dalla maggioranza ed approvate. Appuntamenti dove proprio il nostro portavoce Sansiveri ha dimostrato impegno, serietà e costanza nel rispondere correttamente ad ogni atto presentato.

Citiamo, uno tra i tantissimi atti presentati, la nostra incessante battaglia contro le slot machine, per cui abbiamo fatto approvare gli sconti sulla TARI per quegli esercenti che vi rinunciano. Ci chiediamo se chi descrive come “inesistente” l’opposizione del M5S a Scandiano sa delle innumerevoli interrogazioni nate dal nostro costante impegno in consiglio ma ancora di più nei confronti dei cittadini, in quanto il nostro gruppo ha sempre aperto tutte le settimane incontri proprio volti a raccogliere i problemi del nostro territorio, unica forza politica scandianese a farlo. Vorremmo ricordare per questo, tra le tate iniziative, le più di mille firme raccolte dal M5S contro la chiusura del passaggio a livello adiacente alla stazione di Scandiano ed ignorate dall’attuale giunta.

Crediamo che una informazione corretta, a prescindere dal legittimo dissenso riguardo alla nostra attività politica, non dovrebbe dare spazio a questo tipo di manovre elettorali, per rispetto ai propri lettori innanzitutto, in secondo luogo ai cittadini che danno origine a tutte le nostre attività politiche, e in ultima istanza al gruppo attivisti, del quale Roberto Sansiveri si onora di essere portavoce e dei quali -unici titolati a farlo- rispetterebbe un giudizio di sfiducia; non certo da chi non ha mai presenziato alle attività politiche del proprio comune e che non ha nemmeno avuto il buon senso di documentarsi a dovere prima di lanciarsi in una sfacciata quanto ridicola campagna denigratoria verso la forza politica più votata alle ultime consultazioni nel nostro comune.