FURTO ALLA SCUOLA MEDIA DI ARCETO, UN GENITORE DENUNCIA: “LA SCUOLA HA UN IMPIANTO ANTIFURTO MA NON FUNZIONA DA ANNI MALGRADO LE NUMEROSE RICHIESTE DI RIPRISTINO RIVOLTE DALLA SCUOLA AL COMUNE, E LE FINESTRE SI APRONO DALL’ESTERNO”

Se è tutto vero… siamo di fronte a un fatto gravissimo.

La settimana scorsa la scuola media di Arceto è stata oggetto di un furto, e – qualche giorno dopo – il genitore di un alunno ha pubblicato, sul proprio profilo di Facebook, una lettera aperta al Comune di Scandiano dalla quale emerge un quadro allucinante fatto di segnalazioni non raccolte e di negligenze che hanno dell’inammissibile.

Nella lettera il genitore denuncia: “Ho scoperto che la scuola media di Arceto sì é dotata di impianto antifurto, ma non funzionante da parecchi anni!!! malgrado le numerose richieste di ripristino fatte dalla scuola al Comune… Scopriamo inoltre che le finestre si aprono dall’esterno”.

Ci risulta che, conseguentemente all’episodio, il sindaco abbia deciso di sistemare l’impianto. Ma resta da chiarire quanto accaduto fino ad oggi.

Chiediamo pertanto al sindaco ciò che emerge nella sopracitata lettera corrisponde a verità. E’ vero che esisteva un impianto antifurto ma che non era funzionante? E’ vero che le segnalazioni della scuola non hanno avuto sèguito? E’ vero che le finestre si aprono dall’esterno?

Anche perchè, se tutto ciò corrispondesse al vero, qualcuno del Comune dovrebbe essere chiamato a risponderne.

DI SEGUITO RIPORTIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA PUBBLICATA DAL GENITORE

 

“Lettera al Comune di Scandiano.
Ieri sera, quale rappresentante di classe, ho partecipato alla riunione straordinaria indetta presso la scuola media di Arceto in seguito al furto subito nei giorno scorsi. Tra la refurtiva molti pc della scuola che contenevano il lavoro di un intero anno scolastico, materiale fondamentale per la festa di fine anno. Ieri ci hanno comunicato che, a causa del furto, sabato non si farà la consueta festa di chiusura. Tralasciando per un attimo il malcontento e la delusione dei ragazzi… ho scoperto che la scuola media di Arceto, sì é dotata di impianto antifurto, ma non funzionante da parecchi anni!!! malgrado le numerose richieste di ripristino fatte dalla scuola al Comune… Scopriamo inoltre che le finestre si aprono dall’esterno e che l’impianto di illuminazione del parco scolastico é guasto da tempo!!! Vorrei sottolineare, con profonda delusione, che noi genitori ci adoperiamo da anni nella raccolta fondi per l’acquisto di apparecchiature per i nostri ragazzi e scoprire che il Comune, malgrado i vari solleciti, non ha fatto nulla per mettere in sicurezza la “nostra” scuola mi fa arrabbiare. Chiedo pertanto al Comune di Scandiano di reintegrare a sue spese le apparecchiature sottratte, aggiustare quanto distrutto, ripristinare l’antifurto, l’illuminazione del parco e mettete in sicurezza gli accessi.
Genitori di Arceto condividiamo e facciamoci sentire!!!!”

BILANCIO DI PREVISIONE 2015: LA GIUNTA COMUNALE ORGANIZZA INCONTRI CON LA CITTADINANZA A POCHI GIORNI DALL’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO

BILANCIO DI PREVISIONE 2105: LA GIUNTA COMUNALE ORGANIZZA INCONTRI CON LA CITTADINANZA A POCHI GIORNI DALL’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO

UNA FOGLIA DI FICO CHE NASCONDE LA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE (SUGLI ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE) CHE PRESCRIVEVA L’ORGANIZZAZIONE DEGLI INCONTRI NEI MESI PRECEDENTI

Con l’arrivo dell’estate spunta una strana vegetazione, nel Comune di Scandiano: la foglia di fico. Davvero fico! A pochi giorni dall’approvazione, in consiglio, del bilancio di previsione 2015, la giunta comunale organizza una serie di incontri con la cittadinanza, “per condividere le scelte, i contenuti e gli indirizzi”; così leggiamo sulla stampa, così come a suo tempo si potevano leggere – nei programmi della maggioranza di centrosinistra – propositi come il dare “la possibilità ai cittadini di decidere direttamente la destinazione di una quota di bilancio comunale”.
I conti tornano? Destinare la quota di un bilancio già licenziato dalla giunta, già stampato e già approvato del collegio dei revisori? Dal comunicato stampa diffuso dall’amministrazione deduciamo che l’ultimo incontro con i cittadini è stato organizzato per lunedì 8 giugno; mentre il consiglio comunale che sarà chiamato ad approvare il bilancio dovrebbe svolgersi giovedì 11 giugno. Per dare un’idea: se un gruppo consiliare volesse presentare un emendamento, dovrebbe farlo (per dare modo al collegio dei revisori di valutarne preventivamente l’ammissibilità) entro cinque giorni dalla data del consiglio. Davvero fico!
Già, una vera foglia di fico per occultare la violazione del Regolamento Comunale sugli Istituti di Partecipazione, che all’articolo 3 (Bilancio Partecipato) così recita: “L’Amministrazione comunale, nei mesi antecedenti l’approvazione del bilancio di previsione, organizza e attiva percorsi partecipativi aperti ai cittadini, in forma di pubblica assemblea e anche attraverso altri strumenti, con lo scopo di favorire la partecipazione dei cittadini alla formazione del bilancio di previsione del Comune”.
Questi percorsi partecipativi, nei mesi scorsi, l’amministrazione non li ha mai organizzati, come ammesso anche dal sindaco Mammi in sede di commissione. Fichisssimo, vero? E come è indicativa, questa differenza fra mesi precedenti e giorni precedenti! Più o meno come quella fra bilancio di partecipazione e bilancio di propaganda.