La risposta del M5Stelle agli attacchi del PD

Pregel, il M5S: “Valutare le carte è segno di attenzione e responsabilità.”

La legge regionale 24/17 (art. 60 comma 4 ) recita testualmente “L’amministrazione competente, inoltre, definisce modalità e tempi per lo svolgimento di incontri e dibattiti pubblici con i portatori di interesse allo scopo di fornire un’informazione approfondita sui contenuti dell’accordo e stimolare la partecipazione dei cittadini alla sua definizione”.

Gli incontri pubblici sono previsti dalla legge regionale sulla tutela e uso del territorio, non sono un capriccio del MoVimento 5 Stelle, né un tentativo di ostacolare la realizzazione di particolari progetti. È  particolarmente disarmante che a negare questa realtà siano i consiglieri che appartengono al partito, il Pd, che in Regione ha promulgato la nuova legge. È  questa la replica dei consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Scandiano riguardo alle recenti polemiche che hanno riguardato il progetto portato avanti dall’azienda PreGel e dalla cooperativa vinicola Emilia Wine ad Arceto, dove dovrebbe sorgere uno stabilimento di lavorazione con prodotti estratti dall’uva. “Assurdo che si accusi il MoVimento 5 Stelle di voler conoscere il progetto per poterlo valutare con serietà e cognizione di causa – aggiungono i consiglieri comunali del MoVimento 5 Stelle di Scandiano – Contrariamente a quanto si è visto in questi anni, noi siamo abituati a leggere le carte ed analizzarle prima di esprimere un giudizio in merito. Ecco perché l’attacco del PD, oltre a essere totalmente infondato perché non spiega come stanno realmente le cose, dimostra quanta superficialità ci sia nel governare il nostro territorio”.

Gli amministratori dovrebbero rispettare la funzione di controllo esercitata dal M5Stelle con spirito critico e costruttivo. Anzi, avrebbero potuto fare molto di più per agevolarla coinvolgendo in prima battuta la principale forza di opposizione che è investita del ruolo di rappresentanza e “portatore di interessi diffusi”.

Concentrandoci sul tema e non sulle polemiche, abbiamo già inoltrato l’accesso agli atti ed auspichiamo un maggior coinvolgimento, negli step successivi, che ci consenta di valutare con serenità la reale portata ed impatto di un siffatto progetto.

Gruppo Movimento Cinquestelle Scandiano

Visita a PreGel

Sabato 27, una delegazione del MoVimento 5 Stelle – Scandiano , il capogruppo dei consiglieri regionali Silvia Piccini e il senatore Gabriele Lanzi MoVimento 5 Stelle ha visitato PreGel, un’azienda leader mondiale nei preparati per gelati, presente da anni nella provincia Reggio-Emilia.
La necessità di conoscere da vicino questa realtà nasce anche dalla loro esigenza di svilupparsi e radicarsi maggiormente, grazie alla recente scoperta di un colorante naturale estratto da una varietà di uva autoctona, stabilizzato in loco, che permetterebbe loro di ampliare le proprie attività.
L’avvalersi di materie prime da filiera corta e produttori locali è una caratteristica di questa azienda, scelta imprenditoriale che ha evidenti ricadute positive per il territorio.
Ora ci aspettiamo che le istituzioni forniscano al più presto i documenti del nuovo progetto per poterlo valutare compiutamente.

La spedizione pulitiva….

Gremita partecipazione oggi all’iniziativa: Scandiano chiama Scandiano risponde. Con il clima favorevole, dal parcheggio di via Libera fino al vecchio passaggio a livello , abbiamo pulito le aree verdi circostanti. La “spedizione pulitiva “ come simpaticamente é stata definita dal gruppo, con spirito goliardico , ha fruttato una grande quantità di rifiuti. Inspiegabilmente sono stati raccolti i rifiuti più disparati : una pedivella da bici, una sedia , un portapacchi da bici, una mastella (con m minuscola), una ruota da automobile con cerchio e copertone, un copricerchio ( ma non della stessa ruota) tre singole scarpe (nuove), una rete a doghe per il letto, insomma tutto ciò che non ci saremmo aspettati di trovare in un parco ed un’area adiacente al centro. Un’altra stranezza della giornata é stata il ritrovamento dell’”albero delle bottiglie” che richiamerà alla memoria dei meno giovani uno strepitoso film di Ermanno Olmi, leone d’oro quarant’anni fa, l’albero degli zoccoli.

Unico rammarico é stato non aver potuto pulire in un’area recintata, estremamente degradata, nei pressi della stazione, perché molto probabilmente proprietà privata.

Una bella giornata proficua che certamente ha contribuito a rendere più fruibile dai cittadini ( e per certi aspetti più sicura perché con meno cocci e rifiuti pericolosi) un’area verde.

Grazie a tutti! 

Scandiano chiama Scandiano! Vieni a pulire con noi.

Non importa che tu indossi una maglietta gialla, verde o rossa, l’importante é partecipare! In risposta ai disagi lamentati dai concittadini residenti nei pressi dell’ex passaggio a livello per Arceto, ci troviamo per contribuire a rendere più vivibile e più bella la nostra città : raccogliamo la spazzatura che l’inciviltà e maleducazione di certuni  ha sparso per Scandiano.

Gli attivisti in … MoVimento sul Monte Vangelo

L’allentamento del senso civico, specialmente tra i più giovani, ma non solo, ha raggiunto livelli preoccupanti di maleducazione, incuria e noncuranza; le radici di questo comportamento si potrebbero ricercare nell’abbandono delle materie in tema di educazione civica nei programmi scolastici come pure nel progressivo allentamento della tensione educativa all’interno della famiglia e non ultimo nel nefasto esempio che una classe politica vergognosa ha lasciato negli ultimi trent’anni.

Il monte evangelo, più comunemente definito dagli scandianese Monte delle tre croci, è un punto panoramico davvero straordinario, un balcone sulla pianura padana da cui nelle giornate più terse il nostro sguardo giunge alle Prealpi e ancora più in là. Questo luogo da sempre meta di piccole compagnie di amici con birre e patatine al seguito, ma frequentato pure da famigliole, bikers e motociclisti, negli ultimi tempi ha assunto l’aspetto di una discarica a cielo aperto. Se andiamo in questi luoghi, significa che ci piacciono o, come per chi scrive, sono proprio parte delle mostre radici e testimoni della nostra gioventù… Quindi cosa ci costa, se passiamo qualche ora nella natura, riportarci via quei pochi rifiuti, o ancora meglio raccogliere, per dare l’esempio, quelli che ha lasciato chi vi è stato prima di noi? Lo stupidario di certa gente, contempla pure l’abitudine di spaccare le bottiglie lasciando cocci di vetro acuminati e taglienti pericolosissimi sia per i bambini che per la fauna selvatica.

È convinzione comune che, trovando un luogo sporco, tanti si sentono in diritto di continuare a sporcarlo e va da sé che singoli attivisti o gruppi organizzati del M5S vanno periodicamente sulla nostra collina a ripulire meticolosamente i luoghi che gli osservatori di Lune Nere e di stelle cadenti sbadati, o proprio zotici, avevano lasciato in condizioni penose.

Pare però che trovare pulito non costituisca un freno inibitorio valido, dato che a distanza di una settimana dall’ultima pulizia, abbiamo potuto riempire quattro grandi sacchi neri di rifiuti divisi e differenziati.

Urge per questi luoghi un presidio continuo, svolto dall’amministrazione comunale che dovrebbe dotarli di appositi contenitori differenziati e dovrebbe provvedere anche allo svuotamento settimanale, ma pure da tutti i cittadini con senso civico che abbiano il coraggio di riprendere i comportamenti scorretti e la buona volontà di raccogliere e mettere nei contenitori ciò che trovano per terra.

Ci sono arrivate da parte di altre associazioni ambientaliste, petulanti critiche, del tenore: ” il volontariato va fatto e basta, senza intestarlo ad un partito o movimento politico”.

A costoro rispondiamo orgogliosi, che il MoVimento 5 Stelle È un gruppo di volontariato e per noi la lotta al degrado dei costumi politici, sociali ed ambientali è una ragione costitutiva e una Mission imprescindibile. Insomma una battaglia da combattere ogni giorno con tutte le nostre forze.

Ringraziamo anticipatamente e auguriamo una buona giornata.

Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle

Prima la sicurezza e la viabilità ordinaria!

Il Sindaco di Scandiano Mammi , da FestaReggio, promuove iniziative di raccolta firme a favore delle grandi opere nel nostro territorio:

“Chiediamo ai cittadini reggiani di aderire alla raccolta firme del Pd per chiedere con forza al Governo di non interrompere l’ iter per la realizzazione di

queste tre grandi opere, decisive per sciogliere altrettanti nodi dell’ assetto viabilistico regionale”.

Secondo quanto riportato dai giornali locali Mammi sostiene che lo stato di “incertezza in cui ci troviamo deriva dalle divergenze politiche interne alla maggioranza che governa il Paese”.

E già, al nostro Sindaco deve essere sfuggito qualche significativo passaggio nelle scelte politiche del Movimento e del Governo di questi giorni. 

Eppure il sottosegretario del MIT Dell’Orco, emiliano anch’egli, era stato piuttosto chiaro nel comunicare che le priorità non sono le grandi opere, ma la messa in sicurezza delle attuali infrastrutture. 

Lo stesso Dell’Orco ha recentemente rassicurato le istituzioni locali che il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture sta riesaminando i dossier della Cispadana e della bretella Campogalliano-Sassuolo in chiave economica e che, probabilmente entro Ottobre, proporrà le migliori soluzioni strutturali dal punto di vista dei costi/benefici.

Il movimento non si oppone al progresso ed al miglioramento della rete stradale ma pretende che le risorse, già scarse, vengano impiegate oculatamente e col buonsenso, stabilendo priorità concrete.

A chi interessa impiegare 5 minuti in meno per arrivare da Campogalliano alle porte di Sassuolo quando, per attraversare alcuni nodi stradali, dopo aver fatto lo slalom tra le  buche, si procede a passo duomo ( nella migliore delle ipotesi) a causa del traffico congestionato. 

Prima la sicurezza e la viabilità ordinaria! 

IL GIRO DEI COLLI DI SCANDIANO

Per chi vive a Scandiano e dintorni il “giro dei colli”, un tratto collinare con dolci pendii alternati a tratti piani o leggermente più impegnativi, rimane uno dei percorsi più frequentati, sebbene lungo il percorso siano presenti alcuni passaggi stretti in cui si corre il rischio di essere investiti dalle automobili a causa della conformazione della strada, specialmente nel tratto conosciuto come “brolo”, che rende buia la visuale sia ai pedoni, sia agli automobilisti, creando situazioni di potenziale pericolo, soprattutto quando due auto e i pedoni si incrociano contemporaneamente.

Probabilmente la salute e la sicurezza dei cittadini, oltre alla possibilità di svolgere attività fisica in un gradevole contesto con piacevoli panorami e scorci suggestivi su tutta la pianura Padana,  erano stati alcuni dei motivi che avevano spinto la precedente Amministrazione Comunale a progettare la creazione di una pista ciclopedonale per il transito in sicurezza lungo il percorso del “giro dei colli”.

Pare che questo progetto avesse già ottenuto l’approvazione e gli stanziamenti per una parte del tragitto e, sempre ad opera del precedente Sindaco Giovannetti, che si fosse proceduto con i necessari espropri (ad eccezione di uno solo ma già istruito) per realizzare il primo tronco della ciclopedonale di San Ruffino.

L’amministrazione subentrante però, nonostante la realizzazione dell’opera fosse presente nel programma presentato dal PD ai cittadini scandianesi, sembra non sia stata in grado di portare a compimento la procedura già avviata, con la conseguenza di una probabile decadenza dei precedenti provvedimenti.

Ora, il comitato di San Ruffino ha promosso una petizione, a sostegno del progetto rimasto dormiente nei cassetti dell’attuale Giunta, ed in circa una settimana ha ricevuto la firma di 780 residenti del Comune di Scandiano. 

Il movimento Cinquestelle ha presentato al consiglio comunale una interrogazione per appurare i motivi della mancata realizzazione.

In seguito alle risposte che arriveranno all’interrogazione al M5S farebbe piacere confrontarsi sul tema con tutta la cittadinanza.

Presentata interrogazione “sul giro dei colli”

il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Scandiano ha presentato la seguente interrogazione a risposta scritta:

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA

Ciclopedonale “giro dei colli”

Il Gruppo Consiliare MoVimento 5 Stelle di Scandiano

Premesso che
– Un elevato numero di cittadini Scandianesi (e non) percorrono quotidianamente Via Goti, Via Larga e Via Brolo Sopra lungo il percorso meglio conosciuto come “giro dei Colli”.

Valutato che
– Vi è una oggettiva utilità, nelle passeggiate salutari all’aria aperta fruibili dalla stragrande maggioranza dei cittadini.
– Tale percorso in certi punti presenta criticità e forti pericolosità a causa di passaggi stretti e condivisi dalle automobili e dai pedoni.
– In alcuni tratti sia la visibilità sia la carreggiata si riducono a pochi metri

Considerato che
– i cittadini di San Ruffino, facenti parte dell’omonimo comitato, hanno raccolto 780 firme per richiedere la realizzazione della pista ciclo-pedonale per il transito in sicurezza.
– come sostenuto dal comitato, questo progetto era già stato approvato dalla Giunta Giovannetti, che pare avesse già effettuato stanziamenti e provveduto ai relativi espropri per la realizzazione del 1^ tronco.
– nel programma elettorale del Partito Democratico del 2014, tra gli impegni concreti per la qualità urbana e cura del territorio, si prevedeva il completamento dei 3 assi di piste ciclabili iniziate negli anni precedenti, che erano : Bosco-Pratissolo-Scandiano-Chiozza, Via Mazzini, giro Colli.
– l’impegno preso dall’attuale amministrazione è ad oggi disatteso.
– Il gruppo consiliare MoVimento 5 Stelle il 21/03/17 ha presentato un ODG per la presentazione di progetti di manutenzione e realizzazione della mobilità ciclabile all’Assessorato Regionale in virtù del Decreto Ministeriale nr. 481/2016.

Interroga la Giunta Comunale
– Sapere se, come sostiene il Comitato, la Giunta Giovannetti avesse effettivamente approvato il progetto e accantonato gli stanziamenti per la realizzazione del 1° tronco in Via Brolo Sopra.
– In quanto consisteva l’ammontare dello stanziamento, e se lo stesso sia tuttora accantonato?
– Sono stati realmente effettuati espropri che risalgono a 10 anni fa e se sono a tutt’oggi validi?
– quali motivazioni hanno fermato il progetto?
– quali costi di progettazione, espropri, e altri eventuali lavori connessi al progetto sono stati sostenuti?
– cosa intende fare l’attuale amministrazione in relazione a detto progetto?

 

Sul futuro di Piazza Spallanzani….

Partire dalle opinioni dei cittadini é un atto di buon senso che permette di proporre soluzioni sensate e condivise. É un modo per avvicinarsi alla volontà dei cittadini che in fondo devono usufruire appieno dei servizi loro offerti. Usufruire degli spazi urbani ripensandoli e riproponendoli come si potrebbe fare per Piazza Spallanzani, potrebbe restituire loro la funzionalità per la quale sono stati creati. Le piccole piazze devono fungere da centri di aggregazione, in cui sostare liberamente e amenamente, luoghi paragonabili appunto ai salotti delle abitazioni.

Movimento 5 Stelle Scandiano

NO ALLA POSSIBILITA’ DI ULTERIORI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI DI CERAMICHE.

M5S: A SCANDIANO LE VARIANTI DEL RUE NON TENGONO CONTO DELLA SALUTE DEI CITTADINI. VOGLIAMO CONTINUARE A INQUINARE LA NOSTRA ARIA E CREARE MALATI?

NO ALLA POSSIBILITA’ DI ULTERIORI INSEDIAMENTI INDUSTRIALI DI CERAMICHE.

REGGIO EMILIA, 25 MAGGIO – “Le varianti del Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) numero 9e 10, discusse in Commissione, non tengono conto della salute dei cittadini, poiché volte ad incentivare l’insediamento di nuove industrie ceramiche nelle frazioni di Bosco di Scandiano e di Chiozza. L’eventuale costruzione o riconversione dei capannoni dismessi sarebbe anche finalizzata ad insediare stabilimenti ceramici che necessiterebbero di altezze superiori a quelle consentite, in particolare con magazzini alti fino a 32 mt” dichiarano i Portavoce Maria Edera Spadoni, Vicepresidente alla Camera dei Deputati, Davide Zanichelli Portavoce alla Camera dei Deputati e Maria Laura Mantovani, Portavoce al Senato della Repubblica, assieme ai Consiglieri di Scandiano Roberto Sansiveri e Massimiliano Campani.

“Questo andrebbe a produrre oltre che il deturpamento del bellissimo panorama circostante, anche un notevole peggioramento al traffico stradale andando a compromettere la già poco fluida viabilità sulla strada SP 467.Ma la cosa che ci preoccupa maggiormente è la qualità dell’aria che peggiorerebbe sensibilmente, nonché l’impatto ambientale su territorio. Le tonnellate di sostanze tossiche, nocive e cancerogene immesse nell’aria che respiriamo saranno accompagnate da seri disturbi olfattivi. Tutto ciò porterà , nel futuro, importanti ripercussioni sulla salute della popolazione” continuano i Portavoce alla Camera e al Senato e i Consiglieri Comunali

“Il movimento non si oppone allo sviluppo industriale o all’adeguamento tecnologico degli impianti, bensì depreca l’insediamento di industrie insalubri di prima classe soprattutto se adiacenti ai centri abitati, come nel caso dell’area di Chiozza. Ricordiamoci che viviamo in Pianura Padana, una delle zone più inquinate d’Europa; evitiamo il peggioramento del livello di Inquinamento laddove la qualità dell’aria é già compromessa. La ricaduta in termini occupazionali non compenserebbe i notevoli disagi e rischi per la salute arrecati ai cittadini poiché si tratta di impianti totalmente automatizzati che richiedono l’apporto di pochissimo personale. Auspichiamo,dunque, che nel prossimo consiglio i consiglieri di maggioranza votino, secondo coscienza, con il Movimento Cinquestelle, per i cittadini,  per la loro salute, preservando le generazioni future.” concludono i Portavoce pentastellati e i Consiglieri di Scandiano.