se questa è la stampa locale…

Ieri abbiamo letto un incredibile articolo sul Resto del Carlino Reggio, a firma Daniele Petrone, che promuovendo la candidatura di Pagani per il PD alle prossime amministrative, denigrava la prima forza politica di scandiano (la nostra) apostrofandola come “inesistente”. Facendo buon viso a cattivo gioco abbiamo mandato la seguente replica, che anzichè essere doverosamente pubblicata, ha dato il pretesto per fare un nuovo articolo di propaganda al PD… se questa è la stampa locale…

Replica articolo di Daniele Petrone sul “Resto del Carlino Reggio”

Siamo già in campagna elettorale?
Abbiamo letto l’articolo “Toto sindaco, in pole position c’è Beppe Pagani” pubblicato il 31 marzo da questo giornale e non possiamo che chiederci se siamo già in campagna elettorale per le amministrative 2019. Giusto e lecito fare informazione sui futuri panorami politici di uno dei più importanti comuni della provincia che sia avvia al cambio giunta tra poco più di un anno, ma è quanto mai scorretto farlo scrivendo affermazioni da propaganda per sminuire l’unico vero avversario dell’attuale amministrazione targata PD, ovvero il MoVimento 5 Stelle.

Si legge infatti nell’articolo che: “in questi ultimi due mandati, l’opposizione e l’attività del consigliere Roberto Sansiveri è stata pressoché inesistente”. Premesso che il M5S è in consiglio dal 2014 e non da due mandati come erroneamente riportato, è oggettivamente incomprensibile come si possa definire l’opposizione del nostro gruppo e, ancora peggio, l’attività del consigliere Sansiveri, “inesistenti”. Ci chiediamo dove fosse, chi scrive queste parole, durante i tanti consigli comunali o le commissioni, ricordiamo aperte al pubblico e a maggior ragione alla stampa che dovrebbe riportare oggettivamente quanto accade.

Momenti istituzionali ai quali il MoVimento 5 Stelle, non solo non è mai mancato, ma grazie al numeroso e tenace gruppo attivisti è sempre stato propositivo, portando ordini del giorno e mozioni, molte delle quali condivise per la loro importanza dalla maggioranza ed approvate. Appuntamenti dove proprio il nostro portavoce Sansiveri ha dimostrato impegno, serietà e costanza nel rispondere correttamente ad ogni atto presentato.

Citiamo, uno tra i tantissimi atti presentati, la nostra incessante battaglia contro le slot machine, per cui abbiamo fatto approvare gli sconti sulla TARI per quegli esercenti che vi rinunciano. Ci chiediamo se chi descrive come “inesistente” l’opposizione del M5S a Scandiano sa delle innumerevoli interrogazioni nate dal nostro costante impegno in consiglio ma ancora di più nei confronti dei cittadini, in quanto il nostro gruppo ha sempre aperto tutte le settimane incontri proprio volti a raccogliere i problemi del nostro territorio, unica forza politica scandianese a farlo. Vorremmo ricordare per questo, tra le tate iniziative, le più di mille firme raccolte dal M5S contro la chiusura del passaggio a livello adiacente alla stazione di Scandiano ed ignorate dall’attuale giunta.

Crediamo che una informazione corretta, a prescindere dal legittimo dissenso riguardo alla nostra attività politica, non dovrebbe dare spazio a questo tipo di manovre elettorali, per rispetto ai propri lettori innanzitutto, in secondo luogo ai cittadini che danno origine a tutte le nostre attività politiche, e in ultima istanza al gruppo attivisti, del quale Roberto Sansiveri si onora di essere portavoce e dei quali -unici titolati a farlo- rispetterebbe un giudizio di sfiducia; non certo da chi non ha mai presenziato alle attività politiche del proprio comune e che non ha nemmeno avuto il buon senso di documentarsi a dovere prima di lanciarsi in una sfacciata quanto ridicola campagna denigratoria verso la forza politica più votata alle ultime consultazioni nel nostro comune.

Sull’acqua pubblica NON molliamo

Prima pagina, e in seguito gazzetta e carlino hanno pubblicato un comunicato del pd sull’acqua pubblica (si, perchè hanno pure il coraggio di replicare); purtroppo la nostra replica non viene pubblicata, chissà perchè…. proviamo allora a vedere chi avrà più visibilità: CONDIVIDETE!!!

Comunicato MoVimento 5 Stelle Scandiano
Replica all’articolo di Prima Pagina sull’ODG ripubblicizzazione servizio idrico integrato

Troppe volte in appena un anno di mandato, siamo stati apostrofati in modo irrispettoso, troppe volte i cittadini sono stati calpestati da questa giunta arrogante e senza contenuti. E’ ora di finirla. Pretendiamo rispetto, non come M5S ma come cittadini. Gli stessi cittadini che hanno votato in massa a favore della ripubblicizzazione dell’acqua (è ridicolo o in male fede sostenere, come fa il Sindaco e alcuni consiglieri PD che i cittadini che hanno votato, lo hanno fatto semplicemente per abrogare l’obbligo di affidamento del SII ai privati: è evidente che ciò dipenda dal fatto che in Italia il solo referendum possibile è quello abrogativo). Gli stessi cittadini presi in giro, l’anno scorso, in campagna elettorale dove sui volantini propagandistici del PD si asseriva: “Arriveremo a compimento del percorso di ripubblicizzazione dell’acqua insieme a tutti i Comuni della provincia”. Lo ha scritto il PD, non noi. Noi l’avremmo fatto, ma è un’altra storia.

Ora a fronte di una nostra richiesta di commissione istruttoria e di un consiglio comunale aperto, per le quali ancora, e come di consueto NON ABBIAMO AVUTO RISPOSTA; di fronte al fatto che senza il nostro ordine del giorno (grazie al quale si è potuto parlare dell’argomento, per la prima volta in 4 anni, nelle sedi proprie istituzionali, portando in consiglio comunale decine di persone interessate all’argomento), la nostra “trasparente” amministrazione ci avrebbe semplicemente posti davanti al fatto compiuto della mancata ripubblicizzazione dell’acqua; a fronte di tutto ciò i nostri amministratori si permettono persino di insultare chi pretende trasparenza e rispetto della volontà popolare.
L’unica cosa veramente ridicola, quale hanno potuto assistere i cittadini presenti giovedì in consiglio comunale è la spericolata arrampicata sugli specchi di una giunta che ha dovuto far cadere il velo di ipocrisia sin ora mantenuto sulla questione, dichiarando di non aver alcuna intenzione di dar seguito né al limpido esito del referendum del 2011, né tanto meno alle proprie promesse fatte in campagna elettorale.

Per venire al concreto, come siamo abituati, riportiamo testualmente l’impegnativa BOCCIATA dal PD nel consiglio di giovedì: lasciamo a chi legge e a chi ha partecipato al consiglio comunale, il giudizio su chi si sia reso ridicolo in questa vicenda:

Si impegna il Sindaco e la Giunta Comunale

• a continuare a perseguire il rispetto per l’esito referendario, per i tanti cittadini che, con il loro voto, hanno espresso una civile esigenza democratica;

• al rispetto di quanto dichiarato in campagna elettorale, da parte del Sindaco

• a convocare urgentemente (qualora alla data della discussione del presente odg in consiglio, ancora non lo si fosse fatto) la commissione istruttoria e il consiglio comunale aperto da noi richiesti nelle date indicate nel presente odg, nel quale prevedere la presentazione del piano AGENIA da parte di uno dei tecnici che lo hanno redatto almeno da parte di uno degli amministratori che ne hanno seguito da vicino la redazione, e al quale possano prendere la parola anche cittadini e associazioni, a partire dal Comitato Provinciale Acqua Bene Comune.

• a valutare con urgenza tutte le possibilità di reperimento dei fondi necessari per la costituzione di una società in house per la gestione del Servizio Idrico Integrato; con particolare attenzione all’eventualità di reperire i fondi necessari mediante la cessione delle azioni IREN o proseguendo con determinazione nel coinvolgimento della Cassa Depositi e Prestiti, quale ente promotore e finanziatore di un percorso per la gestione dell’acqua pubblica

• a valutare, nel caso la maggioranza in ARTESIR decida di non adottare il progetto AGENIA, l’ipotesi di una società territoriale a livello comunale o di unione dei comuni.

A richiedere in sede di assemblea ARTESIR, una proroga al termine di settembre per poter avere il tempo e valutare in modo sereno tutte le opzioni possibili, oggetto di questo odg

MoVimento 5 Stelle Scandiano

FURTO ALLA SCUOLA MEDIA DI ARCETO, UN GENITORE DENUNCIA: “LA SCUOLA HA UN IMPIANTO ANTIFURTO MA NON FUNZIONA DA ANNI MALGRADO LE NUMEROSE RICHIESTE DI RIPRISTINO RIVOLTE DALLA SCUOLA AL COMUNE, E LE FINESTRE SI APRONO DALL’ESTERNO”

Se è tutto vero… siamo di fronte a un fatto gravissimo.

La settimana scorsa la scuola media di Arceto è stata oggetto di un furto, e – qualche giorno dopo – il genitore di un alunno ha pubblicato, sul proprio profilo di Facebook, una lettera aperta al Comune di Scandiano dalla quale emerge un quadro allucinante fatto di segnalazioni non raccolte e di negligenze che hanno dell’inammissibile.

Nella lettera il genitore denuncia: “Ho scoperto che la scuola media di Arceto sì é dotata di impianto antifurto, ma non funzionante da parecchi anni!!! malgrado le numerose richieste di ripristino fatte dalla scuola al Comune… Scopriamo inoltre che le finestre si aprono dall’esterno”.

Ci risulta che, conseguentemente all’episodio, il sindaco abbia deciso di sistemare l’impianto. Ma resta da chiarire quanto accaduto fino ad oggi.

Chiediamo pertanto al sindaco ciò che emerge nella sopracitata lettera corrisponde a verità. E’ vero che esisteva un impianto antifurto ma che non era funzionante? E’ vero che le segnalazioni della scuola non hanno avuto sèguito? E’ vero che le finestre si aprono dall’esterno?

Anche perchè, se tutto ciò corrispondesse al vero, qualcuno del Comune dovrebbe essere chiamato a risponderne.

DI SEGUITO RIPORTIAMO IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA PUBBLICATA DAL GENITORE

 

“Lettera al Comune di Scandiano.
Ieri sera, quale rappresentante di classe, ho partecipato alla riunione straordinaria indetta presso la scuola media di Arceto in seguito al furto subito nei giorno scorsi. Tra la refurtiva molti pc della scuola che contenevano il lavoro di un intero anno scolastico, materiale fondamentale per la festa di fine anno. Ieri ci hanno comunicato che, a causa del furto, sabato non si farà la consueta festa di chiusura. Tralasciando per un attimo il malcontento e la delusione dei ragazzi… ho scoperto che la scuola media di Arceto, sì é dotata di impianto antifurto, ma non funzionante da parecchi anni!!! malgrado le numerose richieste di ripristino fatte dalla scuola al Comune… Scopriamo inoltre che le finestre si aprono dall’esterno e che l’impianto di illuminazione del parco scolastico é guasto da tempo!!! Vorrei sottolineare, con profonda delusione, che noi genitori ci adoperiamo da anni nella raccolta fondi per l’acquisto di apparecchiature per i nostri ragazzi e scoprire che il Comune, malgrado i vari solleciti, non ha fatto nulla per mettere in sicurezza la “nostra” scuola mi fa arrabbiare. Chiedo pertanto al Comune di Scandiano di reintegrare a sue spese le apparecchiature sottratte, aggiustare quanto distrutto, ripristinare l’antifurto, l’illuminazione del parco e mettete in sicurezza gli accessi.
Genitori di Arceto condividiamo e facciamoci sentire!!!!”

BILANCIO DI PREVISIONE 2015: LA GIUNTA COMUNALE ORGANIZZA INCONTRI CON LA CITTADINANZA A POCHI GIORNI DALL’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO

BILANCIO DI PREVISIONE 2105: LA GIUNTA COMUNALE ORGANIZZA INCONTRI CON LA CITTADINANZA A POCHI GIORNI DALL’APPROVAZIONE IN CONSIGLIO

UNA FOGLIA DI FICO CHE NASCONDE LA VIOLAZIONE DEL REGOLAMENTO COMUNALE (SUGLI ISTITUTI DI PARTECIPAZIONE) CHE PRESCRIVEVA L’ORGANIZZAZIONE DEGLI INCONTRI NEI MESI PRECEDENTI

Con l’arrivo dell’estate spunta una strana vegetazione, nel Comune di Scandiano: la foglia di fico. Davvero fico! A pochi giorni dall’approvazione, in consiglio, del bilancio di previsione 2015, la giunta comunale organizza una serie di incontri con la cittadinanza, “per condividere le scelte, i contenuti e gli indirizzi”; così leggiamo sulla stampa, così come a suo tempo si potevano leggere – nei programmi della maggioranza di centrosinistra – propositi come il dare “la possibilità ai cittadini di decidere direttamente la destinazione di una quota di bilancio comunale”.
I conti tornano? Destinare la quota di un bilancio già licenziato dalla giunta, già stampato e già approvato del collegio dei revisori? Dal comunicato stampa diffuso dall’amministrazione deduciamo che l’ultimo incontro con i cittadini è stato organizzato per lunedì 8 giugno; mentre il consiglio comunale che sarà chiamato ad approvare il bilancio dovrebbe svolgersi giovedì 11 giugno. Per dare un’idea: se un gruppo consiliare volesse presentare un emendamento, dovrebbe farlo (per dare modo al collegio dei revisori di valutarne preventivamente l’ammissibilità) entro cinque giorni dalla data del consiglio. Davvero fico!
Già, una vera foglia di fico per occultare la violazione del Regolamento Comunale sugli Istituti di Partecipazione, che all’articolo 3 (Bilancio Partecipato) così recita: “L’Amministrazione comunale, nei mesi antecedenti l’approvazione del bilancio di previsione, organizza e attiva percorsi partecipativi aperti ai cittadini, in forma di pubblica assemblea e anche attraverso altri strumenti, con lo scopo di favorire la partecipazione dei cittadini alla formazione del bilancio di previsione del Comune”.
Questi percorsi partecipativi, nei mesi scorsi, l’amministrazione non li ha mai organizzati, come ammesso anche dal sindaco Mammi in sede di commissione. Fichisssimo, vero? E come è indicativa, questa differenza fra mesi precedenti e giorni precedenti! Più o meno come quella fra bilancio di partecipazione e bilancio di propaganda.